Aquafil e Stiima CNR
Un Percorso d’Innovazione per la Sostenibilità Tessile
La partnership tra Aquafil, azienda leader nel settore dei filati in nylon, e Stiima CNR, l’Istituto di Sistemi e Tecnologie Industriali Intelligenti per il Manifatturiero Avanzato del Consiglio Nazionale delle Ricerche, rappresenta un esempio virtuoso di come la collaborazione tra industria e ricerca possa guidare la transizione verso un’economia circolare. Questa sinergia ha prodotto risultati significativi in due ambiti chiave: il riciclo dei rifiuti tessili e la lotta all’inquinamento da microplastiche.
La sfida delle microplastiche e la norma ISO 4484-2 nel tessile
La collaborazione tra i due attori si è estesa alla complessa questione delle microplastiche fibrose. L’obiettivo era creare un metodo standardizzato per la loro misurazione, una premessa fondamentale per poterle combattere efficacemente. Dopo anni di studi e test congiunti, il lavoro ha portato a un risultato di portata globale: il contributo alla creazione della norma internazionale ISO 4484-2:2023. Questa norma rappresenta il primo standard di misurazione qualitativa e quantitativa delle microplastiche, anche fibrose, che possono essere presenti nelle diverse matrici (aria, acqua, solidi) del settore tessile.
Progetti futuri su tessile ed ecodesign: l’impegno di Aquafil e CNR
La ricerca non si ferma. Entrambe le realtà sono impegnate a soluzioni o collaborazioni di ecodesign con l’obiettivo di ridurre alla fonte il problema delle microplastiche.
Stiima CNR è attualmente impegnato nel progetto SUMMIT (SUstainable Mitigation of Microplastics In Textile), che ha l’obiettivo di ridurre il rilascio di microplastiche fibrose dai tessuti sintetici, specialmente durante i lavaggi domestici. Le presentazioni spiegano come la norma ISO 4484-2 venga utilizzata per validare l’efficacia delle soluzioni proposte dal progetto.
L’impegno di Aquafil prosegue su un doppio binario parallelo.
Da un lato, l’azienda investe nella ricerca scientifica d’avanguardia, collaborando a progetti come RE-TOX (REcycled Plastics in freshwaters: TOXicity and uptake in macroinvertebrates), che la vede al fianco del MUSE di Trento. L’obiettivo di RE-TOX è valutare la tossicità delle microplastiche riciclate e il loro impatto sugli organismi acquatici, sia in laboratorio sia in natura.
Dall’altro lato, la ricerca diventa pratica: le conoscenze acquisite si traducono in soluzioni di ecodesign per il settore tessile, capaci di ridurre concretamente l’impatto delle microplastiche. Sempre nell’ambito dell’ecodesign e della prevenzione, va sottolineato come la nuova metodologia di misurazione rappresenti uno strumento fondamentale per l’industria tessile. Permette infatti di valutare l’impronta di microplastiche (o Microplastic footprint) di un prodotto dalle prime fasi di produzione fino al fine vita, orientando scelte e strategie mirate a ridurla.
Eventi e iniziative su microplastiche e tessile
La collaborazione è stata al centro di numerosi eventi volti a diffondere la conoscenza e la consapevolezza sui temi della sostenibilità.
Esperti di entrambe le organizzazioni hanno partecipato a conferenze internazionali e workshop sul riciclo dei materiali e sulla lotta alle microplastiche. La loro ricerca è stata spesso citata in pubblicazioni scientifiche, convegni scientifici e report del settore.
- Incontri Precedenti: Aquafil e STIIMA hanno partecipato a conferenze, come quelle organizzate alla Camera dei Deputati con UNI (Ente Italiano di Normazione) e l’Associazione Italiana dei Chimici e Tecnici del Tessile (AICTC) e con De Nora per illustrare l’importanza della standardizzazione e i dettagli della norma ISO 4484-2:2023.
- Prossimi Eventi: “Innovazione nel trattamento delle Acque Reflue Tessili” – 3 ottobre, Prato. Il 3 ottobre a Prato, cuore del distretto tessile italiano, si terrà l’evento “Innovazione nel trattamento delle Acque Reflue Tessili: rimozione di microplastiche, PFAS e altri contaminanti con Minori Costi ed Emissioni”. Durante l’incontro si parlerà del metodo di analisi sviluppato e dell’importanza cruciale della collaborazione tra Aquafil e il CNR. Insieme, infatti, hanno aggiunto un nuovo, fondamentale tassello alla sostenibilità e alla circolarità nel mondo tessile, e questo appuntamento rientra nella loro attività di divulgazione continua del progetto.

Aquafil e Stiima CNR dimostrano come un approccio strategico e collaborativo possa trasformare la ricerca scientifica in soluzioni concrete per l’industria tessile, trasformando le sfide ambientali in opportunità di crescita sostenibile per il settore industriale.