INFI-PA6-RECO: innovazione sui materiali per nuove applicazioni industriali
Sviluppare materiali sempre più performanti e progettati per essere riciclabili, capaci di ridurre l’impatto ambientale e di trovare applicazione in settori strategici come il tessile avanzato, la filtrazione di aria e acqua e i compositi per attrezzature sportive, rappresenta una delle sfide chiave.
In questo contesto nasce INFI-PA6-RECO, il progetto coordinato dal Politecnico di Torino e realizzato in collaborazione con Aquafil e INSTM, finanziato dal MUR nell’ambito del FISA 2024.
Il progetto integra ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con l’obiettivo di tradurre risultati scientifici in applicazioni concrete. Le attività sono coordinate dal Politecnico di Torino e si svolgono anche presso Aquafil S.p.A., grazie alla consolidata esperienza nel riciclo chimico del nylon 6 attraverso il processo di rigenerazione ECONYL®, in collaborazione con INSTM e con il contributo di partner industriali come UFI Filter e Kape GmbH.
Al centro del progetto vi è la poliammide 6 (PA6), uno dei materiali più utilizzati a livello industriale.
“La ricerca si propone quindi di ripensarne la sintesi e i processi di trasformazione per sviluppare anche nuove applicazioni. Non si limita ad attività di trasferimento tecnologico, ma è nata dalla condivisione e dalla co-generazione di idee con i ricercatori e le ricercatrici di Aquafil…”, Roberta Bongiovanni, docente del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT del Politecnico di Torino.
Innovazione su fibre, nanofibre e compositi in PA6
Il progetto si articola attorno a tre obiettivi principali:
- sviluppo e miglioramento delle fibre in PA6, attraverso l’ottimizzazione dei processi di polimerizzazione e delle tecnologie di filatura, per ottenere fibre più resistenti, durevoli e funzionali
- produzione di nanofibre, mediante processi di elettrofilatura, destinate alla realizzazione di membrane per la filtrazione di aria e acqua, in collaborazione con UFI Filter
- sviluppo di compositi monomateriale (Single Polymer Composites), ottenuti combinando fibre ad alta resistenza con matrici di PA6, progettati per essere completamente riciclabili
I risultati troveranno applicazione in diversi ambiti industriali, tra cui tessuti tecnici avanzati, membrane filtranti e materiali compositi leggeri per il settore sportivo. Tra le dimostrazioni previste è inclusa anche la realizzazione di uno skateboard, sviluppato in collaborazione con Kape GmbH.
Il progetto rafforza la collaborazione tra ricerca e industria, favorendo il passaggio dai risultati scientifici alle applicazioni concrete.