Parsons School Of Design dà vita ai dati delle Nazioni Unite sulla migrazione attraverso tessuti realizzati con il nylon rigenerato ECONYL®
I tessuti saranno esposti in mostre a New York, Chicago, Londra e Ginevra
Trento, Italia, 12 maggio 2025 – La Parsons School of Design della New School, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) delle Nazioni Unite e Aquafil hanno lanciato una mostra tessile intitolata Passage Patterns, che interpreta i dati su spostamenti e migrazioni attraverso il design tessile. Il Displacement Tracking Matrix (DTM) dell’OIM ha sfidato gli studenti del programma MFA Textiles di Parsons a tradurre i dati dei suoi rapporti – tra cui istogrammi, grafici e diagrammi a torta – in creazioni tessili. L’OIM, parte del sistema delle Nazioni Unite, è la principale organizzazione intergovernativa che promuove una migrazione umana e ordinata per il beneficio di tutti. Il DTM è il principale programma di raccolta dati dell’OIM e analizza le dinamiche, le vulnerabilità e i bisogni delle popolazioni migranti e sfollate in oltre 100 Paesi per fornire assistenza mirata. I tessuti innovativi, realizzati con nylon rigenerato ECONYL® di Aquafil, visualizzano i dati raccolti dal DTM riguardanti i modelli di migrazione e sfollamento in diverse aree del mondo.
“In un’era in cui la migrazione globale plasma il tessuto sociale del nostro mondo, questa collaborazione si colloca all’incrocio tra design sostenibile e assistenza umanitaria”, ha affermato Preeti Gopinath, professore associato di tessile presso la Parsons School of Design. “A Parsons, valorizzando l’umanità e l’ambiente attraverso la realizzazione consapevole e l’innovazione, sfruttiamo il potere dei tessuti per sensibilizzare e trasformare l’arte, l’industria e la società”.
I tessuti saranno esposti in diverse mostre durante l’anno, coinvolgendo il pubblico in un dialogo sulle problematiche e le tendenze legate alla migrazione. La prima esposizione si terrà a maggio presso la sede di Parsons a New York, per poi spostarsi a Chicago, dove le opere saranno esposte negli showroom di Aquafil durante NeoCon e Fulton Market Design Days, a giugno. Infine, la collezione arriverà presso le sedi delle Nazioni Unite a Londra e Ginevra, per coinvolgere stakeholder europei.
“Siamo entusiasti di vedere i designer del programma Parsons MFA Textiles dare vita a queste storie e a questi dati sugli spostamenti e sulla migrazione”, ha affermato Laura Nistri, coordinatrice globale DTM del Displacement Tracking Matrix. “Nel corso della storia le persone sono emigrate in cerca di vite migliori. Affrontare lo sfollamento è fondamentale per affrontare le sfide globali di oggi: dai conflitti e dalle crisi ai rischi naturali. La migrazione e la mobilità sicure e dignitose sono parti essenziali della soluzione. Queste opere tessili catturano con forza l’impatto umano dello sfollamento, rendendolo tangibile in un modo che siamo orgogliosi di mostrare.”
Tra i dati presenti nella mostra tessile si segnalano:
- 2.317.254 persone temporaneamente sfollate in 11 distretti della provincia di Sindh nel 2022, a seguito delle forti piogge monsoniche che hanno causato allagamenti e frane diffuse in Pakistan
- 55.290 individui sfollati nel centro e sud dell’Iraq a causa del cambiamento climatico e del degrado ambientale
- 57.562 migranti intercettati dalla Guardia Costiera turca mentre tentavano di attraversare il mare per raggiungere l’Unione Europea
“Il nostro team è entusiasta di continuare la nostra partnership con la Parsons School of Design e il programma MFA Textiles per il quarto anno consecutivo per creare tessuti che non solo siano sostenibili, ma creino un’esperienza umana condivisa e una comprensione di uno dei problemi più urgenti del nostro tempo: la migrazione”, ha affermato Maria Giovanna Sandrini, responsabile della comunicazione del Gruppo Aquafil. “Apprezziamo davvero il lavoro che l’OIM delle Nazioni Unite e Parsons stanno svolgendo per aumentare la consapevolezza su queste questioni sociali cruciali e che hanno scelto di creare questi pezzi pensando alla sostenibilità”.
Per visualizzare il lookbook del progetto, visita: https://econyl.aquafil.com/wp-content/uploads/2025/05/Passage-Patterns_digital-spreads_econyl.pdf
Riguardo Aquafil
Aquafil è pioniere nell’economia circolare avendo sviluppato il sistema di rigenerazione ECONYL®, un processo innovativo e sostenibile in grado di creare nuovi prodotti dai rifiuti e dare vita a un ciclo infinito. I rifiuti di nylon vengono raccolti in località di tutto il mondo e comprendono scarti industriali ma anche prodotti – come reti da pesca e tappeti – che hanno raggiunto la fine della loro vita utile. Tali rifiuti vengono trattati per ottenere una materia prima – il caprolattame – con le stesse caratteristiche chimiche e prestazionali di quelle provenienti da fonti fossili. I polimeri prodotti dal caprolattame ECONYL® vengono distribuiti agli stabilimenti produttivi del Gruppo, dove vengono trasformati in filati per tappeti, moquette e per abbigliamento.
Fondata nel 1965, Aquafil è uno dei principali produttori di nylon in Italia e nel mondo. Il Gruppo è presente in tre diversi continenti, impiegando circa 2.400 persone in 19 siti produttivi situati in Italia, Slovenia, Stati Uniti, Cina, Croazia, Cile, Tailandia e Giappone. Scopri di più: https://www.aquafil.com/
Riguardo Parsons School of Design
La Parsons School of Design presso The New School è una delle principali istituzioni per l’educazione all’arte e al design nel mondo. Con sede a New York ma attiva in tutto il mondo, la scuola offre programmi universitari e post-laurea nell’intero spettro delle discipline dell’arte e del design, nonché corsi online, programmi di laurea e certificati. Il pensiero critico e la collaborazione sono al centro della formazione Parsons. I laureati della Parsons sono leader nei rispettivi campi, con un impegno condiviso nell’affrontare in modo creativo e critico le complessità della vita nel 21° secolo.
Gli studenti del programma Parsons MFA Textiles ibridano artigianato e alta tecnologia per affrontare questioni di giustizia, sostenibilità, benessere e bellezza attraverso la produzione tessile pratica. Lo studio MFA Textiles funge da hub di innovazione in cui gli studenti sono guidati ad espandere ed esplorare i confini di ciò che i tessuti possono fare, servendo così l’industria, sia concettualmente che attraverso la creazione di prototipi.
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