Report Annuale Healthy Seas: i Principali Risultati del 2025
La fondazione Healthy Seas ha pubblicato il Report Annuale 2025, che presenta i risultati di un altro anno di azioni coordinate per rimuovere i rifiuti marini, promuovere l’educazione sugli oceani e sviluppare soluzioni circolari.
Più che essere definito da una singola iniziativa simbolo, il 2025 è stato caratterizzato da continuità e impegno costante, con progetti realizzati in diverse regioni e spesso portati avanti in parallelo. Operazioni di pulizia, osservazione scientifica, programmi educativi e collaborazioni con comunità locali e partner industriali hanno continuato a guidare le attività della fondazione nel corso dell’anno.
2025 in Sintesi: l’Impatto Globale in Numeri
Nel 2025, Healthy Seas ha operato in 20 Paesi e sette regioni.
Tra i principali risultati dell’anno:
- 213 giorni di attività sul campo;
- 81.1 tonnellate di rifiuti marini raccolte;
- Collaborazione con 1.250 pescatori e allevamenti ittici per affrontare i rifiuti marini;
- 13.339 bambini coinvolti attraverso programmi educativi, promuovendo la tutela degli oceani;
- 550 subacquei volontari coinvolti;
- 73 eventi educativi organizzati a livello globale
- 140 giorni di operazioni di immersione.

Questi risultati riflettono uno sforzo cumulativo piuttosto che successi isolati. Oltre ai numeri, il lavoro contribuisce ad habitat più puliti, alla condivisione delle conoscenze e a collaborazioni a lungo termine con le comunità nei territori in cui Healthy Seas opera.
Affrontare l’Inquinamento Marino: Intervenire sugli Allevamenti Ittici Abbandonati
La rimozione dei rifiuti marini dagli oceani resta al centro delle attività di Healthy Seas. Accanto agli interventi mirati lungo le coste e nei siti subacquei, l’organizzazione continua ad affrontare fonti di inquinamento più complesse, tra cui le infrastrutture acquacolturali abbandonate.
Nel 2025 Healthy Seas ha realizzato il quinto intervento di rimozione di un allevamento ittico abbandonato, questa volta nell’area di Methana, in Grecia, dopo precedenti operazioni a Ithaca, Patras e Menidi. Questi interventi ripetuti evidenziano la complessità nell’affrontare le infrastrutture acquacolturali abbandonate e l’importanza della collaborazione a lungo termine con i partner locali per gestire efficacemente questo tipo di inquinamento marino.

Educazione e Sensibilizzazione: Coinvolgere le Nuove Generazioni
L’educazione resta uno dei pilastri centrali del lavoro di Healthy Seas. Attraverso workshop, programmi scolastici e collaborazioni con istituzioni educative, Healthy Seas collega l’esperienza sul campo ad attività formative che contribuiscono ad aumentare la consapevolezza sui rifiuti marini e a promuovere una maggiore comprensione degli ecosistemi oceanici.
Tra queste iniziative, è stata sviluppata una serie di workshop in Slovenia in collaborazione con Eco-Schools Slovenia e Aquafil SLO, incentrati sulla conservazione marina, sui cicli dei materiali e sui principi dell’economia circolare.
“I workshop educativi sull’economia circolare condotti da Healthy Seas hanno portato un nuovo approccio al processo di insegnamento nelle classi. Il risultato: gli studenti sono passati da un atteggiamento di totale disinteresse a diventare ambasciatori dei prodotti circolari.” – Tina Mavrič, Specialista Marketing e Pubbliche Relazioni di Aquafil SLO
In qualità di partner fondatore di Healthy Seas, Aquafil è orgogliosa di sostenere iniziative che promuovono azioni concrete e consapevoli e di contribuire a condividere questi valori con le nuove generazioni, favorendo lo sviluppo di soluzioni pratiche per ridurre l’inquinamento marino e promuovere una gestione responsabile delle risorse.