26 Mar 2018

Aquafil, ricavi a 549,4 milioni: +14%

Press – Corriere del Trentino 24/03/2018 ed. Nazionale – Il cda approva il bilancio. Bonazzi: «Creiamo valore in modo sostenibile»
Primo bilancio del gruppo Aquafil dopo la quotazione in Borsa: i ricavi consolidati valgono 549,4 milioni di euro, in crescita del 14%. Il presidente Giulio Bonazzi commenta: «Siamo particolarmente fieri di aver concluso un anno così importante con ottimi risultati, da società neo quotata sul segmento Star di Borsa Italiana». Gli altri dati principali di bilancio: l’Ebitda vale 72,6 milioni, con una crescita dell’11,5%. L’utile netto è di 25,2 milioni di euro, con un incremento del 25,3%. La posizione finanziaria netta è di 112,1 milioni, in miglioramento rispetto ai 118 milioni dell’anno TRENTO precedente. La proposta di dividendo è di 0,24 euro per azione (azioni ordinarie e di classe B). Una fetta sempre più importante del fatturato di Aquafil viene realizzata con il brand Econyl (nylon dal riciclo di reti da pesca), che ora raggiunge il 37% del fatturato fibre. I ricavi vengono realizzati per il 24% in Italia, per il 5 0 , 8 % i n E u ro p a / M i d d l e East/Africa (Italia esclusa), per il 16,5% in nord America e per l’11,1% in Asia/Oceania. Lo scorso 5 febbraio Aquafil ha raggiunto un accordo vincolante per l’acquisto di una parte degli asset materiali e immateriali relativi all’attività di nylon 6 nell’area Asia Pacific di Invista, uno dei primi produttori al mondo di componenti chimici, polimeri e fibre e parte del Gruppo statunitense Koch Industries Inc. Sono attività per 50 milioni di dollari. Bonazzi continua: «L’obiettivo che ci siamo posti è la creazione di valore per i nostri azionisti in modo sostenibile, continuando a conseguire la nostra strategia di crescita, anche tramite l’implementazione di progetti come Econyl Regeneration System. Questo sistema industriale ci consente non soltanto di rigenerare rifiuti che altrimenti finirebbero in discarica o negli oceani, ma anche un reale risparmio di risorse fossili naturali. Allo stesso tempo pone alte barriere all’entrata rispetto ad eventuali nuovi competitor, in modo da ampliare la quota di mercato Aquafil». E. Orf.